Comunicato Segreteria Nazionale Usi-Cit

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SOLIDALI COI POPOLI IN RIVOLTA

 

Da decenni assistiamo con poca sorpresa e molta rabbia all'implosione del sistema economico e politico mondiale. Che siano regimi teocratici o dittatoriali, che siano democrazie liberali o supposte tali, ovunque la storia, invece di essere "terminata", ripropone scenari di conflitto e repressione violenta. 

Negli ultimi mesi, uno degli epicentri della rivolta popolare sono i paesi latino-americani: in essi, lo scenario è il medesimo, qualunque sia il colore dei regimi in questione: crisi sociale mal gestita da chi governa; repressione spietata delle proteste; gruppi di pochi che, forti del potere economico e politico, si arricchiscono sfacciatamente.

Ovunque il denominatore comune è l'incapacità del sistema economico vigente liberista (sia nell'accezione liberale che in quella fintamente socialista, in realtà due -brutte- facce della stessa medaglia) di assicurare benessere alla popolazione, e la richiesta popolare di maggiore libertà. Ovunque, la risposta è la medesima: repressione durissima nelle piazze, privazione dei più  elementari diritti civili, carcere, morti.

 

Ciò che sta avvenendo in Cile è gravissimo, e ci riporta alla dittatura di mai scordata memoria, ma è da ipocriti scordare che manganellate, militari nelle strade, uccisioni, arresti di leaders politici e sindacali sono avvenuti pure nel "socialista" (?) Venezuela. Non esiste repressione popolare giusta o sbagliata, non esistono proiettili buono o proiettili sbagliati, tantomeno in un contesto in cui sono evidenti le responsabilità di un ceto politico corrotto e autoritario, che applica le famigerate ricette economiche liberiste sapendo bene che non risolvono mai nulla, se non ontinuare una politica di sfruttamento dei tanti e arricchimento dei pochi: il problema è sempre il capitalismo, anche quando di stato.

A chi ha fame e reclama libertà lo stato risponde con la violenza. Sempre.

Come Unione Sindacale Italiana esprimiamo la più totale solidarietà a ogni popolo in lotta contro la miseria e che pretende la libertà.

I nostri compagni e compagne sono chi si oppone a qualunque regime liberticida, di qualunque colore esso sia, e chi ogni giorno combatte per cambiare questo sistema economico ingiusto e irriformabile, e noi li appoggeremo sempre nella loro lotta.

 

Segreteria Nazionale USI-CIT