Nausicaa principessa precaria

Nausicaa principessa precaria

E’ stato fatto un altro passo verso la creazione di Nausicaa: è firmato l’accordo quadro che porterà alla fusione di Apuafarma ed Amia nella nuova partecipata Nausicaa. Hanno firmato dirigenti confederali ed a cascata:sindacati di categoria; rappresentanti sindacali(RSU); hanno firmato i vertici delle aziende, nominati dai grillini che governano Carrara. Non ha firmato il sindacato Fiadel, ben presente in Amia.

C’è un assente dall’accordo quadro:le persone che lavorano in Amia ed Apuafarma. L’accordo non è stato veramente discusso. Nausicaa nasce senza democrazia interna e rafforzando la divisione in due mercati del lavoro paralleli. Da un lato,i dipendenti con contratto degli enti locali ed alcune fasce garantite di Amia ed Apuafarma: ad es. i farmacisti; spesso gli amministrativi. Dall’altro lato, i precari:educatori, cuochi, cui si aggiungono i nuovi borsisti di Amia impegnati nella manutenzione del territorio e gli interinali che continuano ad essere usati, nonostante l’assessore Marti Nelli dichiari il contrario(consiglio comunale 11/6/18). U.S.I.S-CIT si batte per portare la condizione dei precari verso quella dei garantiti. Basta considerare le differenze di retribuzione, diritti, carichi di lavoro, a parità di lavoro svolto, per vedere quanto è fragile Nausicaa. Finché c’è lavoro precario, sfruttato, ci saranno lotte contro. Nausicaa nasce male perché comincia da qui.
E’ in corso la fusione di due partecipate del comune di Carrara in un’azienda. Si perfezionerà a gennaio. Amia si occupa di raccolta e smaltimento rifiuti, cura del verde,musei. Apuafarma si occupa di farmacie,cimiteri,servizi socio-assistenziali e scolastici. Il timore è una separazione tra i settori che portano soldi(farmacie;forno crematorio) e i settori che svolgono una funzione soprattutto sociale. I vertici di Amia ed Apuafarma ed i vertici sindacali hanno firmato un accordo quadro che non è stato discusso e taglia fuori pezzi importanti di persone che lavorano, in spregio alla democrazia sindacale e alla partecipazione millantata dai grillini .

USI-S CIT

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