L'Unione Sindacale Italiana nel secondo dopoguerra.

L'Unione Sindacale Italiana nel secondo dopoguerra.
Video della relazione di Gianfranco Careri dell'Archivio Nazionale dell'USI (tema: L'Unione Sindacale Italiana nel secondo dopoguerra") al Convegno di Castel Bolognese su “Le organizzazioni nazionali del movimento anarchico nell’Italia repubblicana (1943-2018)”, organizzato dalla Biblioteca Libertaria “Armando Borghi” in collaborazione con la Biblioteca comunale “Luigi Dal Pane”.

https://www.youtube.com/watch?v=VnPjJn_CkWI&index=6&list=PLc9Wb9k4Hm0oi3_I5yc33qBn7dVdyYSe3&t=0s&fbclid=IwAR0SerO0C-LIB36h7JP9pJtNhupHTpEC70GBwNJH7m4G2wQmo5laqTfxmfw

1950: L'USI RINASCE NEL DOPOGUERRA

1950: L'USI RINASCE NEL DOPOGUERRA ANCHE ATTRAVERSO LE OCCUPAZIONI DEGLI STABILIMENTI GENOVESI

L’opera di ricostruzione dell’USI (repressa dal fascismo e negli anni della clandestinità e dell'esilio) nel secondo dopoguerra si concretizza, dopo due anni di lavoro, confronto e collegamento, nel Convegno di Piombino (6-7 gennaio 1950) da cui nasce il Comitato di coordinamento per la ricostruzione dell’USI con sede a Bologna. Ma sono Genova e la toscana i centri pulsanti di questa riattivazione dell’Unione e non solo per la forte tradizione anarcosindacalista mai venuta meno ma anche perché, specie nel capoluogo ligure, avvengo importanti lotte in stabilimenti dove embrioni di sindacati aziendali USI sono ben presenti e attivi. Il 1950 è segnato a Genova da un’alta conflittualità che sfocia in alcune occupazioni di fabbriche dove si sperimentano vincenti forme di autogestione operaia (le prime del dopoguerra): ai cantieri Ansaldo di Sestri (73 giorni di occupazione ed autogestione) per fermare 4000 e più licenziamenti, alla San Giorgio (82 giorni) e all’Ilva (9 mesi tra il 1950 e il 1951). I lavoratori gestiscono le fabbriche senza padroni e si registrano risultati produttivi maggiori del passato. In quegli stabilimenti la nuova USI acquista un piccolo ma non trascurabile seguito che possiamo definire “di massa” che continuerà per diversi anni successivi tanto da allarmare comunisti e CGIL che non risparmieranno attacchi strumentali agli anarcosindacalisti.

https://www.youtube.com/watch?v=_i-srqsMoMY

(video fondazione Ansaldo: "Occupazione cantieri di Sestri Ponente - Autogestione Operaia")
Gianfranco Careri per Archivio Nazionale USI

Ricordando Enrico Zambonini

Il 6 gennaio 2019 alle ore 11 a Villa Minozzo (RE) in piazza del comune ricorderemo Enrico Zambonini, nato a Secchio di Villa Minozzo il 28 aprile 1893, anarchico e tenace antifascista.

Enrico Zambonini si avvicinò all'anarchismo nel primo dopoguerra, con l'ascesa del fascismo fu esule in Francia e in Belgio.
Militante della Rivoluzione Spagnola (1936-1939) ,durante la Resistenza fu partigiano sulle nostre montagne, il 30 gennaio 1944 venne fucilato al Poligono del Tiro di Reggio Emilia dalle squadracce fasciste.

Federazione Anarchica Reggiana - FAI
Unione Sindacale Italiana - CIT - Sez. di Reggio Emilia

Leggi tutto: Ricordando Enrico Zambonini

In ricordo di Giuseppe Pinelli

In ricordo di Giuseppe Pinelli

l'USI (Unione Sindacale Italiana) Marche e il Gruppo Anarchico "Malatesta" di Ancona ricordano il loro compagno Giuseppe Pinelli (anarchico, partigiano e attivista dell'USI) al cippo della resistenza. E con lui ricordano tutte le vittime delle stragi di stato e i caduti per mano poliziesca, fascista e razzista.

Sabato 22 dicembre 2018 alle ore 17:30 al Cippo della Resistenza (sotto porta Pia), via XXIX settembre, Ancona

MILANO 14 DICEMBRE IN RICORDO DI GIUSEPPE PINELLI

MILANO 14 DICEMBRE IN RICORDO DI GIUSEPPE PINELLI

Anche quest’anno si è svolta nella giornata del 14 dicembre la serata in ricordo di Giuseppe Pinelli nella “Spazio Micene”, in via Micene, nel quartiere di San Siro.

Dalle ore 19 ha funzionato il servizio bar per un aperitivo/buffet, mentre il programma delle iniziative previste ha avuto inizio dalle 20,45.

Leggi tutto: MILANO 14 DICEMBRE IN RICORDO DI GIUSEPPE PINELLI

Il Nursing Up divide, noi vogliamo collaborazione

Il Nursing Up divide, noi vogliamo collaborazione

In questi giorni ho letto un comunicato del Nursing up sulla questione demansionamento degli infermieri durante i turni notturni all' azienda Ospedaliera Universitaria di Siena - Le scotte.

Sono perplesso, basito, in quanto questo sindacato di categoria anziché di capire dove deriva l'origine del problema, ha varato un comunicato denigrando le attività che svolgono gli operatori socio sanitario e denigrando gli stessi infermieri che svolgono questo lavoro con passione per soddifare i bisogni e il benessere dei pazienti.

Leggi tutto: Il Nursing Up divide, noi vogliamo collaborazione

Nausicaa principessa precaria

Nausicaa principessa precaria

E’ stato fatto un altro passo verso la creazione di Nausicaa: è firmato l’accordo quadro che porterà alla fusione di Apuafarma ed Amia nella nuova partecipata Nausicaa. Hanno firmato dirigenti confederali ed a cascata:sindacati di categoria; rappresentanti sindacali(RSU); hanno firmato i vertici delle aziende, nominati dai grillini che governano Carrara. Non ha firmato il sindacato Fiadel, ben presente in Amia.

Leggi tutto: Nausicaa principessa precaria
Top